Berlinguer sì, Alemanno no. Roma e le mosse a sorpresa di Pd e Pdl
Bianca contro Giorgia? Rischia di diventare una sfida tutta al femminile quella delle elezioni a sindaco di Roma. Il Partito democratico ha già posizionato Bianca Berlinguer. Manca solo il sì della direttrice del Tg3 che dovrebbe arrivare in settimana. Del resto Berlinguer è l’unica che in tutti i sondaggi attrae anche voti nuovi. Ma soprattutto è l’unica che potrà competere con il centrodestra. Già, perché dall’altra parte della barricata non ci sarà più Gianni Alemanno, un avversario facile da battere per chiunque nel centrosinistra. Ci sarà invece, con grande probabilità, l’ex ministro Giorgia Meloni.
22 AGO 20

Bianca contro Giorgia? Rischia di diventare una sfida tutta al femminile quella delle elezioni a sindaco di Roma. Il Partito democratico ha già posizionato Bianca Berlinguer. Manca solo il sì della direttrice del Tg3 che dovrebbe arrivare in settimana. Del resto Berlinguer è l’unica che in tutti i sondaggi attrae anche voti nuovi. Ma soprattutto è l’unica che potrà competere con il centrodestra. Già, perché dall’altra parte della barricata non ci sarà più Gianni Alemanno, un avversario facile da battere per chiunque nel centrosinistra. Ci sarà invece, con grande probabilità, l’ex ministro Giorgia Meloni. Il Pdl infatti ha in animo di abbandonare al suo destino l’attuale sindaco di Roma.
Se il Cav. scarica il sindaco. Ma come, si dirà, ancora ieri Berlusconi ha difeso Gianni Alemanno e ha gettato discredito sull’inchiesta che lo sta coinvolgendo insieme ai suoi collaboratori. Ebbene, nessuna contraddizione, come dimostra la vicenda Cosentino. Anche per l’esponente del Pdl campano Berlusconi spese parole di solidarietà. Salvo poi silurato perché Alessandra Ghisleri gli aveva spiegato che la Campania, persa comunque, non valeva di certo la Lombardia. Dunque anche in questo frangente lo schema è lo stesso. Grande difesa di Alemanno, salvo spiegare, a un certo punto che, purtroppo, malgrado il Cavaliere il primo cittadino della Capitale, investito pesantemente da scandali giudiziari, non può pensare di tentare il bis. Meglio, molto meglio Giorgia Meloni, che nei sondaggi del Cavaliere acquista sempre più peso.
I sondaggi riservati. Ed è questo il problema per il centrosinistra: nessun candidato di sesso maschile, anche per i sondaggi riservati fatti dal partito democratico, è in grado di competere che la nuova eroina della destra. Ci vuole un’altra donna. Bianca Berlinguer, per l’appunto.
Donne per il Quirinale. E a una donna si pensa anche per il Quirinale. Ma non si sta parlando di Anna Finocchiaro. La donna su cui potrebbero convergere i consensi del Partito democratico ma anche quelli dei moderati di Mario Monti è l’attuale ministro dell’Interno: la Cancellieri.
Se il Cav. scarica il sindaco. Ma come, si dirà, ancora ieri Berlusconi ha difeso Gianni Alemanno e ha gettato discredito sull’inchiesta che lo sta coinvolgendo insieme ai suoi collaboratori. Ebbene, nessuna contraddizione, come dimostra la vicenda Cosentino. Anche per l’esponente del Pdl campano Berlusconi spese parole di solidarietà. Salvo poi silurato perché Alessandra Ghisleri gli aveva spiegato che la Campania, persa comunque, non valeva di certo la Lombardia. Dunque anche in questo frangente lo schema è lo stesso. Grande difesa di Alemanno, salvo spiegare, a un certo punto che, purtroppo, malgrado il Cavaliere il primo cittadino della Capitale, investito pesantemente da scandali giudiziari, non può pensare di tentare il bis. Meglio, molto meglio Giorgia Meloni, che nei sondaggi del Cavaliere acquista sempre più peso.
I sondaggi riservati. Ed è questo il problema per il centrosinistra: nessun candidato di sesso maschile, anche per i sondaggi riservati fatti dal partito democratico, è in grado di competere che la nuova eroina della destra. Ci vuole un’altra donna. Bianca Berlinguer, per l’appunto.
Donne per il Quirinale. E a una donna si pensa anche per il Quirinale. Ma non si sta parlando di Anna Finocchiaro. La donna su cui potrebbero convergere i consensi del Partito democratico ma anche quelli dei moderati di Mario Monti è l’attuale ministro dell’Interno: la Cancellieri.